Robertlandy Simón Aties: moglie, famiglia e carriera
| Ruolo | Club |
|---|---|
| Centrale | Powervolley Milano |
Robertlandy Simón Aties, pallavolista cubano di 39 anni, è sposato con Camila e padre di una figlia; originario di Cuba, ha quattro fratelli e una madre che ha profondamente influenzato i suoi valori familiari e la sua scelta di dedicarsi alla pallavolo a undici anni.
Chi è la moglie di Robertlandy Simón Aties
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Robertlandy Simón Aties è sposato con Camila, con cui condivide una vita privata lontana dai riflettori del professionismo. La coppia ha una figlia, Cecilia, che rappresenta il nucleo familiare del pallavolista cubano. Nonostante la sua lunga carriera internazionale tra Italia, Brasile e Asia, Robertlandy mantiene una riservatezza sul suo matrimonio, concentrandosi principalmente sulla sua attività sportiva e imprenditoriale.
La famiglia d'origine e l'infanzia a Cuba
Robertlandy Simon proviene da una famiglia di quattro fratelli e ha ricevuto un'educazione significativa dalla madre, che influenzò i suoi valori familiari. A undici anni voleva fare il cestista, ma non trovò spazio nel basket; allora gli fu proposto dalla madre di provare la pallavolo, decisione che trasformò la sua vita. Nato il 11 giugno 1987, abbandonò la nazionale cubana nel 2010 per inseguire una carriera professionistica internazionale, debuttando in Italia con Piacenza nel novembre 2012.
Carriera sportiva e vita privata
Middle-blocker di 208 cm, Robertlandy ha giocato per prestigiosi club europei come Civitanova, Piacenza e ora Allianz Milano. La sua carriera e statistiche includono esperienze anche in Brasile, Asia e Medio Oriente, consolidando una reputazione internazionale. Oltre al calcio, è imprenditore nel settore ristorazione e mantiene un profilo attivo su Instagram, bilanciando la vita da atleta professionista con responsabilità familiari e commerciali.
Da pallavolista promettente a professionista internazionale: il percorso decisivo
Robertlandy Simón ha intrapreso la sua carriera agonistica a un bivio cruciale: all'età di undici anni, desiderava giocare a basket, ma gli fu comunicato che non c'era spazio per lui in quella disciplina. La sua famiglia gli propose allora di provare la pallavolo, scelta che si rivelò determinante. Ha rappresentato la nazionale cubana prima di lasciare il team nel 2010, a 23 anni appena compiuti, per abbracciare il professionismo internazionale. Nel novembre 2012 ha raggiunto la Serie A italiana con Piacenza, segnando l'inizio di una carriera che lo avrebbe portato nei massimi campionati mondiali. Questo momento rappresenta il passaggio dalla promessa giovanile al riconoscimento globale.
Il ruolo di centrale e l'evoluzione tecnica nel palleggio moderno
Robertlandy Simón ricopre il ruolo di centrale (middle-blocker) con un'altezza di 208 centimetri, una misura che lo posiziona idealmente per la difesa a rete e il gioco d'attacco. La sua esperienza pluriennale in squadre di élite europee e asiatiche ha plasmato un giocatore versatile, capace di adattarsi ai sistemi tattici dei differenti allenatori. Dal 2022 al 2026 ha militato in Gas Sales Bluenergy Piacenza, consolidando le sue competenze nel campionato italiano. L'esperienza accumulata nelle diverse leghe—dalla SuperLega all'IBL indonesiana—testimonia una carriera costruita su professionalità e continuità agonistica senza sosta.
L'importanza della madre e i valori familiari nella formazione personale
La madre di Robertlandy Simón è stata una figura centrale nella sua educazione e nei suoi valori familiari, fornendo l'orientamento decisivo nel momento cruciale della scelta sportiva all'età di undici anni. Cresciuto con quattro fratelli—uno consanguineo e tre acquisiti—ha sviluppato sin dall'infanzia a Cuba un senso forte della solidarietà domestica. L'influenza materna ha permeato non solo le decisioni atletiche, ma anche l'approccio etico e umano che caratterizza la sua vita privata. Questi insegnamenti rimangono fondamentali nella sua carriera internazionale, dove equilibrio personale e dedizione agonistica coesistono come elementi inscindibili della sua identità umana e professionale.
In sintesi
- Robertlandy Simón Aties è un centrale cubano nato l'11 giugno 1987, altezza 208 cm, trasferitosi dal settore giovanile nazionale cubano al professionismo europeo nel 2012
- La sua carriera lo ha portato tra i principali club di Series A, SuperLega e leghe internazionali, con una permanenza significativa a Piacenza dal 2022 al 2026
- Ha iniziato a giocare a volley non per vocazione iniziale—desiderava basket—ma per il consiglio della madre, che rimane una figura centrale nei suoi valori familiari
- La sua infanzia cubana con quattro fratelli ha forgiato i principi etici che guidano sia la sua vita privata che la carriera agonistica internazionale